Note biografiche di Pasquale Viespoli

Nato a Benevento il 19 gennaio del 1955, si è laureato in Giurisprudenza nel 1978 presso l’Università "Federico II" di Napoli. Dal 1979 è dipendente della Banca Popolare di Novara – già Banca Sannitica – con la qualifica di funzionario. E’ sposato con Simonetta Rivellini e ha tre figli: Antonio, Lucia e Francesco.

Sin da giovane, ha militato nel Movimento Sociale Italiano, in cui ha anche ricoperto la carica di componente del Comitato Centrale.

Ha aderito ad Alleanza Nazionale dalla costituzione, avvenuta al congresso di Fiuggi. Ha fatto parte dell’esecutivo nazionale; è stato coordinatore dei dipartimenti “Politiche sociali e del lavoro” e “Politiche per il Mezzogiorno”, nonché coordinatore regionale in Campania. Nel luglio del 2006 è stato, con il presidente Fini e il deputato Urso, l'estensore del documento "Ripensare il centrodestra nella prospettiva europea".

Nel corso del congresso fondativo di Roma (27, 28 e 29 marzo 2009) è stato eletto componente dell’Ufficio di presidenza nazionale del Popolo della Libertà, l’organismo di vertice presieduto da Silvio Berlusconi.

Consigliere comunale a Benevento, eletto nel 1985 e nel 1990, nel 1993 è stato il primo sindaco di Benevento eletto dal popolo, con la lista civica "Partecipazione", ottenendo, al ballottaggio, il 72% dei consensi. Nel 1996 è stato riconfermato sindaco con il sostegno dei partiti del Polo.

Alle elezioni del 13 maggio del 2001 è stato eletto alla Camera dei deputati sia nel collegio maggioritario numero 8 di Benevento che nella circoscrizione proporzionale Campania 2, quale capolista di AN.

A giugno dello stesso anno è stato nominato sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali del governo Berlusconi, carica che ha ricoperto per l’intera durata della legislatura nel ministero retto da Roberto Maroni.

Ad aprile del 2006, da capolista di Alleanza Nazionale in Campania, è stato eletto al Senato della Repubblica, di cui è stato componente dell’Ufficio di presidenza. Nel corso della XV legislatura ha fatto, inoltre, parte della Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e della commissione permanente "Lavoro e previdenza sociale".

Nella tornata elettorale del 13 e 14 aprile 2008 è stato rieletto al Senato, quale co-capolista del PdL in Campania. Dal 12 maggio 2008 è stato sottosegretario di Stato al Lavoro del quarto governo Berlusconi, con delega del ministro Maurizio Sacconi agli ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione, mercato del lavoro, politiche per l'orientamento e la formazione, politiche previdenziali, innovazione tecnologica, risorse umane e affari generali, tutela delle condizioni di lavoro. Si è dimesso dalla carica il 29 settembre 2010.

Dal 28 settembre 2010 al 1 marzo 2011 è stato capogruppo al Senato di Futuro e Libertà. Nella stessa data si è dimesso da membro del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica). Dal 2 marzo 2011 il senatore Viespoli è presidente del gruppo parlamentare "Coesione Nazionale".